Spesso è il bagaglio a rendere difficile raggiungere la destinazione con i mezzi pubblici: chi viaggia con tante valigie opta spesso per l’auto nonostante la disponibilità di buoni collegamenti. Ed è proprio questa situazione che una nuova iniziativa dell’Associazione Turistica Renon punta a contrastare: un servizio di trasporto bagagli permette agli ospiti di far recapitare comodamente i propri bagagli da casa alla struttura ricettiva e viceversa.
Le strutture ricettive aderenti si fanno carico del costo del trasporto di una valigia per ogni ospite. Per chi viaggia, questo significa poter raggiungere la destinazione e rientrare a casa con i mezzi pubblici in modo molto più comodo.
La mobilità sostenibile comincia dal viaggio verso la destinazione
Da anni, il Renon punta sulla mobilità dolce come elemento distintivo del proprio territorio. Grazie alla funivia, al Trenino del Renon, ai collegamenti con gli autobus e alla vicinanza a Bolzano, le possibilità di muoversi senza automobile sono già numerose. Il servizio di trasporto bagagli estende questo approccio anche al viaggio di arrivo, e lo fa eliminando uno degli ostacoli principali: se non ci si deve più occupare di trasportare i bagagli, il viaggio con i mezzi pubblici diventa decisamente più allettante.
Allo stesso tempo, l’offerta sostiene un altro obiettivo del territorio: promuovere soggiorni più lunghi sul modello della tradizionale villeggiatura estiva. Per questo motivo il servizio è riservato agli ospiti che prenotano un soggiorno di almeno sette notti.
Dal progetto pilota all’offerta integrata
L’idea non è nuova. Già da molti anni, alcune strutture ricettive del Renon offrono con successo un loro servizio di trasporto bagagli. Stando ai dati forniti dalle strutture, il Parkhotel Holzner trasporta tra le 200 e le 300 valigie a stagione, mentre l’Hotel Weihrerhof tra le 50 e le 60.
La vera novità è che l’Associazione Turistica Renon ha fatto propria l’iniziativa sviluppandone un’offerta estesa a livello di destinazione. Si occupa del coordinamento, gestisce la comunicazione e sostiene le strutture durante la fase di attuazione. “Attualmente sono già dieci le strutture ricettive che aderiscono al progetto. Il nostro obiettivo è coinvolgerne sempre di più”, assicura la direttrice dell’Associazione Turistica Renon Monika Hellrigl, che esprime grande soddisfazione per il crescente interesse suscitato dall’offerta.
La semplicità come chiave del successo di un’offerta sostenibile
L’esempio del Renon mostra che l’innovazione sostenibile non richiede necessariamente la realizzazione di nuove infrastrutture. Spesso bastano interventi semplici, ben coordinati, per incentivare – piuttosto che imporre – comportamenti sostenibili. Le persone, infatti, tendono a preferire soluzioni sostenibili se queste sono semplici e prive di complicazioni.
L’Associazione Turistica Renon evidenzia anche come, dal successo di singole iniziative, possa nascere un’offerta che riguardi la destinazione nel suo complesso. Con un valore aggiunto tangibile per gli ospiti e un contributo concreto a un turismo più sostenibile.
Learning:
Se pensi al turismo sostenibile, quanto è importante, dal tuo punto di vista, poter raggiungere la destinazione in modo semplice e rilassato? E servizi come il trasporto bagagli possono contribuire a convincere più ospiti a usare treno e autobus? Facci sapere la tua opinione nei commenti.
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