Te li ricordi quei piccoli negozi dove ti chiamano per nome e scambi due parole, anche quando hai poco tempo? Nel centro di Valdaora, in Val Pusteria, esiste ancora un luogo così: il “mondo dei regali” di Simone Hochgruber.
Da vent’anni è dietro al bancone. Nelle sue vetrine trovi tessuti, lana, abbigliamento per neonati e prodotti artigianali locali. Residenti e ospiti trovano ciò che serve direttamente nella piazza del paese. “Senza gli ospiti il negozio non potrebbe sostenersi in questa forma”, racconta Simone. E in molti apprezzano il fatto di non doversi spostare fino in città.
In Alto Adige ci sono 4.580 piccoli negozi. Altrove molti hanno dovuto cedere il passo ai grandi centri commerciali, qui invece restano vivi. Circa il 40% del loro fatturato proviene dagli ospiti. In questo modo manteniamo vive tradizioni commerciali cresciute nel tempo.
Per lei il negozio conta più del fatturato. Significa orari flessibili, responsabilità personale, avere la famiglia vicina. Proprio nelle aree rurali nascono prospettive che permettono di unire lavoro e vita quotidiana.
Qui approvvigionamento locale e turismo non si escludono. Si sostengono a vicenda. E persone come Simone fanno in modo che il paese resti vivo.