Prima che la luce del sole raggiunga le piste, Gaia è già sugli sci a Plan de Corones. I primi allievi la aspettano.
Per lei fare la maestra di sci è da tempo molto più di un lavoro. “Mi piace semplicemente stare all’aria aperta”, racconta. “E mi entusiasma avvicinare le persone a questo sport.” Tutto è iniziato con un lavoro part-time, per finanziare gli studi a Brunico.
Gaia è una dei 2.366 maestri di sci iscritti in Alto Adige. Formata in una delle 66 scuole sci, ogni inverno è in pista insieme a oltre 2.000 colleghi e insegna a sciare a residenti e ospiti.
Il fatto che oggi possa seguire questa strada è legato al turismo. Le scuole di sci formano, le aziende della valle collaborano, le persone del posto vivono la montagna come punto di incontro nel tempo libero.
Per Gaia la montagna non è una semplice cornice. Con ogni gruppo si assume una responsabilità. Garantisce sicurezza in quota, spiega le regole e trasmette un modo consapevole di vivere l’ambiente naturale, che è anche il suo.
Ciò che insegna accompagna residenti e ospiti anche a valle. Un senso di rispetto, lo stare insieme e una montagna che è molto più di un luogo dove sciare.