Il turismo crea esperienze, valore aggiunto e qualità della vita. Allo stesso tempo, accresce la pressione sui paesaggi, sugli ecosistemi e sulle comunità locali. Tra l’overtourism, il cambiamento climatico e il desiderio di vivere esperienze autentiche a contatto con la natura, emerge una domanda fondamentale: Come si può promuovere il turismo responsabile?
Le Giornate Filosofiche Brissinesi 2026 invitano ad approfondire proprio tale questione da diverse prospettive. Per due giorni, esperti di comprovata esperienza nei settori della ricerca sul turismo, dell’etica, dell’ecologia, del diritto, dell’economia e delle scienze culturali discuteranno del futuro dei viaggi e della responsabilità delle destinazioni, delle imprese e degli ospiti.
L’attenzione è rivolta a temi quali le strategie di turismo sostenibile, la protezione del clima, i diritti della natura, le alternative all’overtourism e il futuro dei viaggi. Uno dei momenti salienti dell’evento è la conferenza serale del fotografo Lois Hechenblaikner che, con le sue immagini, offre uno sguardo critico sull’evoluzione delle regioni turistiche alpine.
Le Giornate Filosofiche Brissinesi sono rivolte a operatori del settore turistico, leader, studenti e a tutti coloro che desiderano confrontarsi con le sfide sociali e ambientali del turismo.
Relatori e relatrici
Esperti nei settori del turismo, dell’etica, dell’ecologia, del diritto e delle scienze culturali. Mettono in luce le sfide e le prospettive future per il turismo da un punto di vista culturale, ecologico, etico ed economico.